La cucina cagliaritana si riconosce in preparazioni che lasciano parlare gli ingredienti. Nella fregola, i piccoli granelli di pasta lavorati a mano assorbono il brodo delle arselle; la bottarga aggiunge il suo carattere. Gli spaghetti ai ricci appartengono invece alla tradizione stagionale del mare.

Lo scabecciu nasce da un altro gesto: il pesce passa nella semola, viene fritto e incontra una salsa di pomodoro, aglio e aceto. Dalla cultura dell’entroterra arriva il porceddu, il maialetto arrostito sulla brace.

Il vino accompagna questa tavola con una scelta ampia. Cannonau e Vermentino sono i nomi più noti; Girò, Nasco e Monica invitano a cercare altre espressioni dell’isola. Un percorso di gusto che cambia da un piatto all’altro senza perdere il suo legame con la Sardegna.

Cagliari, per immagini

Una terrazza sul Bastione di Santa Croce
Trovalo sulla mappa ↗