I fenicotteri sono il primo incontro che si cerca a Molentargius. Li si vede in volo o raccolti nelle acque basse, ma il parco racconta molto più di un’immagine simbolo. Due sistemi di stagni, vasche e canali formano un ambiente vivo proprio alle spalle del Poetto.

Anatre e folaghe, aironi e garzette condividono questo spazio con avocette, cavalieri d’Italia, sterne e cormorani. I punti di osservazione invitano al birdwatching; il tracciato ciclabile passa accanto agli impianti della produzione del sale, agli argini e ai bacini. Sul finire dell’estate, le vasche salanti possono diventare rosse, bordate dai depositi bianchi di sale.

Questa ricchezza naturale continua sui promontori di Sant’Elia e della Sella del Diavolo. Lentischi, agavi e macchia offrono riparo ai conigli; sulle pareti calcaree si muovono gheppi, gabbiani e colombi. Parchi e giardini completano la geografia verde di Cagliari: prati, alberi maturi e sentieri dove passeggiare, leggere o allenarsi.

Cagliari, per immagini

Fenicotteri in volo su Molentargius
Il paesaggio di Molentargius e delle saline
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