Cagliari si lascia leggere anche attraverso i suoi dislivelli. Come Roma, è cresciuta attorno a sette colli calcarei: Castello, Monte Urpinu, San Michele, Monte Claro, Calamosca e Sella del Diavolo, Bonaria, Tuvixeddu e Tuvumannu.

Ogni altura ha una voce diversa. Castello conserva l’impronta dei palazzi nobiliari; Monte Urpinu unisce quartiere residenziale e parco. Calamosca e la Sella del Diavolo portano verso i sentieri e la macchia a pochi passi dal centro.

A Bonaria è la basilica a rivolgersi al mare; Monte Claro offre prati e tranquillità. Tuvixeddu e Tuvumannu custodiscono il paesaggio archeologico, mentre la fortezza di San Michele domina Is Mirrionis. Salire e scendere diventa un modo per riconoscere le diverse identità della città.

Cagliari, per immagini

Il Castello di San Michele
Il faro di Sant’Elia
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