Nel Golfo degli Angeli, Luna Rossa racconta un rapporto che continua anche dopo l’ultima regata. Da oltre dieci anni Cagliari è un riferimento operativo per un progetto sportivo e tecnologico legato a marchi come Prada e Pirelli. Una scelta che dà valore alla città come luogo in cui allenarsi, lavorare e vivere durante i lunghi mesi della preparazione.

La vittoria nel Golfo degli Angeli

Dal 21 al 24 maggio 2026, Cagliari ha ospitato la prima regata preliminare della Louis Vuitton 38ª America’s Cup. Luna Rossa ha conquistato il successo assoluto con l’equipaggio senior, vincitore del match race contro Emirates Team New Zealand, e il titolo Youth & Women. Il sostegno del pubblico e gli appuntamenti a terra hanno accompagnato quattro giornate che hanno riportato il capoluogo al centro della vela internazionale.

A Cagliari si prepara la prossima sfida

Il presente si legge anche nei giorni meno affollati. Il 9 ottobre 2026, dopo il successo nelle preliminari di Napoli disputate sugli AC40, l’AC75 di Luna Rossa era di nuovo impegnato negli allenamenti nel golfo di Cagliari. La base del Molo Ichnusa resta il punto di lavoro sulla barca destinata alla Coppa del 2027. Nella stessa settimana si erano già svolte tre uscite in acqua.

La preparazione segue tempi lunghi e competenze diverse: progettisti e ingegneri sviluppano le soluzioni a terra, i velisti le verificano in mare, i tecnici assistono la barca. Il lavoro sull’AC75 a Cagliari è proseguito anche durante l’estate 2026, quando una parte della squadra era a Napoli per il programma sugli AC40. È una relazione con la città fatta di continuità, pur con le trasferte richieste dalla competizione.

Secondo il programma illustrato da Max Sirena all’ANSA il 9 ottobre, gli allenamenti in Sardegna proseguiranno nei mesi successivi; il trasferimento a Napoli è previsto tra marzo e aprile 2027, con la data ancora da definire. Anche l’autunno e l’inverno entrano quindi in questa storia di sport e lavoro.

Una base che entra nella vita della città

La base riunisce spazi per la progettazione, officine, simulatore, palestra e mensa. Dietro l’immagine della barca in volo c’è una comunità di professionisti che condivide attività e giornate. Per Cagliari, il valore di questa presenza sta anche nella possibilità di accogliere persone che frequentano il porto, abitano il territorio e lo conoscono attraverso il lavoro quotidiano. Il prestigio internazionale diventa un rapporto concreto con un luogo.

È qui che la vela incontra un tema importante per il futuro turistico della città: i soggiorni che attraversano le stagioni. Una base operativa richiede servizi, relazioni e continuità; invita a considerare Cagliari anche come ambiente in cui trascorrere una parte della propria vita. Il mare per allenarsi, un quartiere da conoscere, la tavola e gli spazi della città dopo il lavoro: qualità che possono dare profondità all’accoglienza.

Il legame si allarga anche alla cultura del mare. Il 9 ottobre 2026 la base ha ospitato l’apertura di Ocean&Climate Village, mostra scientifica della Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO, sostenuta dal Gruppo Prada nell’ambito di SEA BEYOND. Educazione, tutela dell’oceano e attività per i più giovani aggiungono un’occasione d’incontro tra il team e il territorio.

La scelta di Luna Rossa è un segnale del potenziale di Cagliari: una città portuale capace di accogliere lo sport di vertice e il lavoro che lo rende possibile. Il racconto più interessante continua tra una competizione e l’altra, quando la squadra torna al suo porto e la preparazione entra nel ritmo cittadino. È in questa continuità che Cagliari costruisce il proprio posto nella geografia della grande vela.

Cagliari, per immagini

Il Golfo degli Angeli dal Lazzaretto
Fonti e riferimenti · Verificati il 10 ottobre 2026
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